Alimentazione
Alimentazione, guida semplice per neofiti
L’alimentazione del petauro dello zucchero è uno degli aspetti più importanti per garantirgli una vita lunga e in salute. Allo stesso tempo, è anche uno degli argomenti che genera più confusione, soprattutto per chi si avvicina a questa specie per la prima volta.
Online si trovano informazioni molto diverse tra loro, spesso contraddittorie.
Per questo motivo è fondamentale affidarsi a diete strutturate, testate e bilanciate, evitando soluzioni improvvisate o “fai da te”, che possono causare seri problemi di salute.
QUAL'È LA DIETA GIUSTA PER IL PETAURO DELLO ZUCCHERO?
In Italia, le diete più utilizzate sono: SGS2 e Fresh diet.
Si tratta di due approcci validi e molto simili tra loro. Le differenze principali riguardano: il modo in cui il cibo viene preparato e la gestione della fonte proteica
Entrambe, se seguite correttamente, permettono di coprire i fabbisogni nutrizionali del petauro.
COS’È LA SGS2 DIET:
La SGS2 diet è stata sviluppata da Marie Bannister, allevatrice con esperienza pluriennale, ed è pensata per riprodurre in modo più controllato ciò che il petauro assume in natura.
Questa dieta prevede la preparazione di un unico composto, ottenuto miscelando:
frutta, verdura, proteine animale (uovo o pollame), gomma arabica (acacia), calcio con magnesio, semi di lino, farina d’avena, polline polverizzato, integratore proteico specifico per petauri BRUMA High Protein, nettare, yogurt bianco senza lattosio.
Il risultato è una consistenza simile a una mousse, che ricorda la linfa e le secrezioni vegetali di cui i petauri si nutrono allo stato naturale.
Il grande vantaggio della SGS2 diet è che ogni boccone è nutrizionalmente bilanciato, l’animale non può selezionare ciò che preferisce, traendo vantaggio da tutti gli alimenti presenti, si riduce al notevolmente il rischio di carenze o eccessi
COS’È LA FRESH DIET:
La Fresh diet si basa sulla preparazione quotidiana di alimenti freschi. Ogni sera vengono offerti frutta e verdura fresca tagliata in piccoli pezzi, insetti vivi come fonte proteica (gli insetti consigliati sono: blatte, grilli, locuste ben cosparsi di calcio), gomma arabica (acacia), carbonato di calcio, nettare, polline polverizzato
-integratore proteico specifico per petauri BRUMA High Protein
ATTENZIONE: Senza integrazione, la Fresh diet non è completa, frutta e verdura non nutrono in modo completo
PERCHÉ È MEGLIO CHE NON SCELGA COSA MANGIARE: L’idea che il petauro dello zucchero possa autoregolare la propria alimentazione scegliendo liberamente tra frutta e verdura è biologicamente errata. L’animale non è in grado di valutare il rapporto calcio/fosforo, l’apporto proteico o il bilancio dei micronutrienti. La scelta avviene esclusivamente per gusto e disponibilità, con preferenza per alimenti più zuccherini e calorici.
In natura questo limite è compensato da elevata attività fisica, stagionalità delle risorse e accesso non continuo al cibo. In cattività, invece, spazio ridotto e disponibilità costante di alimenti eliminano qualsiasi meccanismo di compensazione. Lasciare al petauro la selezione autonoma porta nel tempo a squilibri nutrizionali, eccesso calorico, carenze minerali, alterazioni del mantello, problemi dentali e indebolimento del sistema immunitario.
Per garantire il benessere è indispensabile adottare una dieta bilanciata per il petauro dello zucchero, strutturata con proporzioni precise e controllo reale dei nutrienti.
Sul sito sono disponibili due modelli alimentari completi e controllati: Dieta SGS2, con rapporti nutrizionali già bilanciati e la Dieta Fresh, basata su ingredienti freschi preparati quotidianamente
Non sono scelte ideologiche ma strumenti diversi con lo stesso obiettivo: garantire un’alimentazione corretta, ripetibile e sicura nel lungo periodo.
Una dieta equilibrata per il petauro dello zucchero non si basa sulla varietà casuale, ma su proporzioni corrette e applicazione costante.
IGIENE DENTALE E ALIMENTI DURI:
Oltre ai pasti principali, è importante prendersi cura anche della salute dentale del petauro. Una o due volte a settimana è consigliato offrire alimenti duri da rosicchiare, che aiutano a mantenere i denti puliti, prevenire accumuli e problemi dentali e arricchire l’alimentazione
Esempi di alimenti adatti sono il Crunchy Pops, Crunchy Insect Stick, Eucalipto Stick, Fragola Stick o i Glider Essential Food studiati appositamente per questa funzione.
IL RAPPORTO CALCIO : FOSFORO
Il rapporto ideale deve essere Calcio : Fosforo = 2 : 1 (calcio maggiore del fosforo)
Questo equilibrio è essenziale per il corretto assorbimento del calcio, la salute delle ossa, la prevenzione di gravi patologie metaboliche.
Un’alimentazione non bilanciata, anche se apparentemente “varia”, può causare danni seri nel tempo.
In sintesi: Evita il fai da te senza una conoscenza reale sull’alimentazione, scegli una dieta strutturata (SGS2 o Fresh), integra sempre correttamente, non lasciare che l’animale scelga cosa mangiare e mantieni il giusto rapporto calcio/fosforo
Una corretta alimentazione è la base per avere petauri sani, attivi e longevi.
ATTENZIONE:
Uno degli aspetti più importanti nell’alimentazione del petauro dello zucchero è il corretto equilibrio tra calcio e fosforo.

Alimentazione in natura
Il petauro dello zucchero, in natura, segue una dieta stagionale e opportunistica, basata principalmente su sostanze liquide e semi-liquide.
La sua alimentazione è composta soprattutto da linfa e gomme vegetali, come la gomma arabica (acacia), linfa di eucalipto, estratta incidendo la corteccia degli alberi con i denti incisivi.
Queste sostanze rappresentano la base energetica principale della sua dieta.
Le proteine in natura, non provengono principalmente dagli insetti, come spesso si crede, provengono soprattutto dal polline dei fiori.
Durante primavera ed estate, il petauro consuma grandi quantità di polline, integra la dieta con insetti molli (falene, ragni, mosche) occasionalmente assume piccoli vertebrati, uova o lucertole.
È importante chiarire un concetto fondamentale:
In natura il petauro non segue una dieta “ideale”, ma una dieta di sopravvivenza.
Mangia ciò che trova disponibile, non ciò che è necessariamente ottimale per la salute a lungo termine. Gli animali, infatti, non sono in grado di valutare autonomamente se un alimento sia nutrizionalmente corretto.
IL PETAURO È ONNIVORO? Il petauro dello zucchero viene spesso definito onnivoro, ma non può essere classificato come insettivoro. Perché? I denti incisivi sono adattati per incidere la corteccia ed estrarre linfa e gomme vegetali. Non sono progettati per tranciare esoscheletri duri. Il sistema digestivo è ottimizzato per: carboidrati fermentabili, proteine facilmente assimilabili (polline, insetti molli). Non è invece adatto a: elevate quantità di proteine complesse di origine animale, diete ricche di insetti duri o alimenti proteici concentrati.
ALIMENTAZIONE IN CATTIVITÀ: In cattività non è possibile riprodurre la linfa degli alberi in modo naturale.
Per questo motivo si è optato per diete strutturate a base di frutta e verdura, opportunamente bilanciate e integrate.
L’obiettivo non è imitare gli alimenti uno a uno, ma replicare consistenza, replicare biodisponibilità, replicare equilibrio nutrizionale.
Il fabbisogno calorico del petauro dello zucchero in cattività è relativamente basso ma costante.
VALORI INDICATIVI: 20–30 kcal al giorno ogni 100 g di peso corporeo
Un adulto pesa mediamente 90–120 g un fabbisogno medio giornaliero: 30–50 kcal
FATTORI CHE INFLUENZANO IL FABBISOGNO CALORICO: Età: i giovani in crescita richiedono più energia. Livello di attività: animali molto attivi consumano di più. Temperatura ambientale: il freddo aumenta il dispendio energetico. Stato di salute e stress
STUDI SCIENTIFICI SUL RUOLO DEL POLLINE: Studi condotti sul campo dimostrano che la dieta del petauro è fortemente influenzata dalle stagioni, con un’elevata assunzione di polline nei mesi estivi.
Nel periodo estivo: meno del 5% delle proteine deriva dagli insetti, la quota principale proviene da fonti vegetali.
Questi dati sono riportati nel libro
Marsupial Nutrition (Cambridge University Press, 1999),
dove l’analisi delle feci ha evidenziato che oltre il 60% del polline ingerito viene effettivamente metabolizzato. Marsupial Nutrition" di Ian D. Hume. (ISBN 0-521-59555-X Cambridge University Press, 1999)
Calcio e fosforo
Il corretto equilibrio tra calcio e fosforo è uno dei pilastri fondamentali per la salute del petauro dello zucchero. Un errore in questo rapporto può portare, nel tempo, a problemi seri come fragilità ossea, debolezza muscolare e malattie metaboliche.
Per essere assorbito correttamente, il calcio deve essere presente in un rapporto di circa 2:1 rispetto al fosforo. Questo equilibrio è essenziale non solo per ossa e denti, ma anche per il corretto funzionamento di cuore, muscoli, sistema nervoso e metabolismo generale.
Come viene assorbito il calcio:
Nel sangue, il calcio esiste in due forme, ionizzato, subito disponibile per l’organismo e legato alle proteine, temporaneamente non utilizzabile
L’assorbimento del calcio può essere influenzato da diversi fattori: acidità del cibo, presenza di ossalati, eccesso di grassi, diete a scelta libera sbilanciate basate quasi esclusivamente su frutta
Alimenti ricchi di ossalati o una dieta troppo monotona possono ridurre l’assorbimento del calcio e favorire, nel tempo, patologie metaboliche dell’apparato scheletrico.
Il ruolo del fosforo: necessario, ma da controllare:
Il fosforo è un minerale essenziale: insieme al calcio costituisce la struttura ossea ed è coinvolto nei principali processi cellulari ed energetici.
Il problema nasce quando il fosforo è in eccesso. In quel caso: ostacola l’assorbimento del calcio e altera il delicato equilibrio minerale.
Insetti come camole della farina e caimani, pur essendo molto appetibili e di facile gestione, sono particolarmente ricchi di fosforo e devono essere curati con estrema attenzione all’interno della dieta.
SGS2 diet di Marie Bannister:
La dieta SGS2, ideata nel 2004 da Marie Bannister, allevatrice londinese, è un’alimentazione naturale, bilanciata e completa.
Si basa su ingredienti semplici e naturali: frutta, verdura e componenti selezionati per garantire il corretto apporto di nutrienti. Grazie all’uso dei cucchiai dosatori (TSP e TBSP), la preparazione risulta facile e precisa.
INGREDIENTI BASE (da non modificare): Farina d’avena Semi di lino non tostati Gomma arabica (Acacia del Senegal) Polline polverizzato a freddo Calcio con magnesio in alternativa Carbonato di calcio BRUMA Hight Protein Nettare Bruma o Nettare Nekton (arricchimenti)
Uova sode o pollame lesso
Yogurt bianco, senza zucchero e senza lattosio
Spirulina (opzionale)
LE RICETTE:
Le ricette presenti sul sito possono essere modificate solo per quanto riguarda la frutta e la verdura, nel caso non siano facilmente reperibili.
Ma attenzione: ci sono regole da rispettare: Gli ingredienti base non possono essere omessi o modificati. La fonte proteica può variare tra: uova sode di gallina, uova di quaglia, pollame lesso (senza condimenti). Se cambi un frutto, sostituiscilo con un altro frutto. Se cambi una verdura, puoi usare: un’altra verdura oppure un frutto, solo se ha lo stesso rapporto calcio/fosforo (Ca:P). Controlla sempre le tabelle alimentari disponibili sul sito. Frutti acidi (ananas e agrumi): usali con moderazione.
VARIA SPESSO FRUTTA E VERDURA PER ARRICCHIRE L’ALIMENTAZIONE!
PERCHÉ È IMPORTANTE SEGUIRE LE DOSI:
Gli animali non devono poter scegliere cosa mangiare: ogni pasto deve essere già bilanciato. Le ricette sono formulate per fornire tutti i nutrienti di cui ha bisogno ogni giorno, con valori nutrizionali equilibrati e un corretto apporto di minerali.
PER LA SALUTE DENTALE:
Offri 2 volte a settimana cibi duri, utili per la pulizia dei denti e indispensabili anche come arricchimento alimentare e come variazione della dieta: Crunchy Pops, Crunchy Insect Stick, Eucalipto Stick, Fragola Stick o i Glider Essential Food.
IL RAPPORTO CALCIO/FOSFORO:
Nel piano alimentare, il rapporto tra Calcio e Fosforo deve sempre essere di circa 2:1, per garantirne un corretto assorbimento. Questi due minerali costituiscono oltre il 70% dei minerali del corpo: se sbagli l’equilibrio, possono insorgere problemi anche gravi.
ATTENZIONE:
Frutta e verdura devono essere utilizzate sempre crude. Patata dolce e carote vanno sbucciate, così come tutti quegli alimenti che riportino le note del venditore: “buccia non edibile”.
Moderare l’uso di UVA, MAIS e AVOCADO (meglio non usarli)NOTA BENE:
Per le femmine in gravidanza o in allattamento, aumentare la quantità di nutrimento quotidiano di circa il 30%, offrire il latte per marsupiali ed offrire la dose con calcio tutti i giorni dalla 4a settimana dall’ingresso dei cuccioli nel marsupio.
COME PREPARARE LE RICETTE:
Dopo aver scelto una delle ricette, o aver selezionato 450gr di frutta e verdura, inizia facendo bollire l’uovo di gallina oppure 50g di pollame. In una terrina versa un cucchiaio dosatore (1 TBSP) di semi di lino con 3 o 4 dosatori (1 TBSP) di acqua bollente e lasciali in ammollo per 15/20 minuti, attraverso questo processo i semi di lino rilasceranno l’olio essenziale omega 3 e 6.
Nel recipiente dove miscelerai l’intero composto inserisci: 1 cucchiaio (1 TBSP) abbondante di farina d’avena (2 TBSP in inverno), I semi di lino precedentemente messi in ammollo (versare l'intero composto semi+acqua), 1 cucchiaio (1 TBSP) di yogurt bianco naturale senza lattosio e senza zucchero, 2 cucchiai (2 TSP) di BRUMA High Protein, 1cucchiaio (1 TSP) di polline polverizzato, ¼ cucchiaio (¼ TSP) di acacia del Senegal, cucchiaio (½ TSP)
Una volta che l’uovo sarà sodo o il pollame che hai scelto cotto, lasciali raffreddare ed inserisci anch’essi nel mixer assieme ai semi di lino e all’acqua. Mixa fino ad ottenere una miscela omogenea, dividi l’intero preparato in due parti esattamente uguali. In una terrina inserirai 1 cucchiaio (¼ TSP) abbondante di calcio con magnesio (puoi alternare con il carbonato di calcio) mentre nell’altro no. Dividi le dosi giornaliere in recipienti adatti al surgelamento, (ti suggerisco di avere a disposizione tappi con due colori diversi per distinguere la dose con calcio e la dose senza), in base a quanti petauri devi nutrire inserisci 25/30gr a testa. In media ogni esemplare mangia il 30% del proprio peso corporeo. Se conosci questo dato ti sarà utile per razionare le dosi giornaliere con la quantità di mix adatto.
Esempio: 2 esemplari del peso di 100g cadauno:
farai recipienti da 50/60gr (meglio abbondare sempre) 3 esemplari del peso di 100g cadauno:
farai recipienti da 80/90gr (meglio abbondare sempre).
Ora non ti tocca che surgelare e scongelare le dosi giornaliere.
Non scongelare con il forno a microonde o a bagnomaria, semplicemente, al mattino estrai la dose dal freezer e lasciala scongelare in maniera naturale in frigorifero, estraila due ore prima.
Servire sempre a temperatura ambiente.Esempio di gestione giornaliera:
Scarica le ricette gratuite oppure Acquista il ricettario completo
Te lo spiego in un video:
Le informazioni di questo documento rappresentano indicazioni generali.
Non sostituiscono il parere del medico e/o alimentarista
Fresh Diet
La Fresh Diet comprende un mix di frutta, verdura da preparare quotidianamente unito a insetti vivi da alternare, consigliamo: blatte, grilli e locuste. Variare questi tre alimenti il più possibile permette al petauro di ottenere una ricca e varia assunzione di nutrienti. Gli animali nella voliera devono nutrirsi indistintamente di tutti gli alimenti senza scegliere cosa mangiare per non escludere alimenti più nutrienti di altri.
REGOLE PER LA CORRETTA GESTIONE: Rapporto Frutta-Verdura:
Mantenere un rapporto 1:1 tra frutta e verdura, offrendo almeno due o tre varietà ogni sera. (per ogni frutto offriremo una verdura)
Rapporto Calcio:Fosforo (Ca:P)
Combinare frutta e verdura rispettando il rapporto calcio-fosforo 2:1, seguendo le tabelle alimentari
Proteine:
Le proteine vegetali (polline, alga spirulina) e carnivore (insetti) devono costituire almeno il 20% della razione giornaliera.
Preparazione:
Frutta e verdura devono essere sempre crude, lavate, sbucciate e snocciolate. Preparare la dose quotidianamente, servendo pezzi piccoli e ben miscelati. E’ possibile anche frullare la frutta e la verdura per evitare che gli animali facciano selezione.
Insetti:
Tra gli insetti consigliati ci sono grilli, blatte e locuste.
Sono altamente sconsigliate le tarme della farina e i caimani, a causa dell'alto contenuto di fosforo. Le camole del miele, con il loro alto contenuto di grassi, possono essere somministrate raramente (al massimo un paio al mese).
Vietati insetti selvatici come lucciole, mosche e lombrichi.
Gli insetti devono essere acquistati in negozi specializzati.
SUPPLEMENTI E DOSI: Calcio: Utilizzare carbonato di calcio, calcio con magensio o calcio liquido. Evitare il calcio per rettili, se non in casi estremi con ReptiCalcium SENZA D3. Spolverare calcio su frutta, verdura giorno sì e giorno no. Sugli insetti tutti i giorni. Acacia: Spolverare un velo leggerissimo tutti i giorni o giorno sì e giorno no su frutta e verdura. Polline polverizzato: Utilizzare il cucchiaio dosatore (1/4 TSP) spolverato su frutta e verdura, tutti i giorni o giorno sì e giorno no. BRUMA High Protein: Utilizzare il cucchiaio dosatore (1/4 TSP) a testa, spolverato su frutta e verdura tutti i giorni. Insetti: Devono costituire il 20% della razione totale giornaliera.
Potete acquistare insetti da pasto on-line ed avere il 10% di sconto con il codice SUGARGLIDER10 presso ItalianCriketFarm.com
GESTIONE DELLA DIETA:
Servire un cucchiaio abbondante di macedonia per petauro, assicurandosi che rimanga del cibo per garantire che siano sazi. Verificare personalmente che tutti gli esemplari si nutrano in maniera omogenea e varia di tutti gli alimenti presenti nelle ciotole.
CONSIGLI PRATICI:
Offri le verdure per primo: Per incentivare il consumo di verdure, che sono più nutrienti della frutta, inserire prima gli ortaggi nella voliera, seguiti dalla frutta e infine dagli insetti.
Habitat degli Insetti: Gli insetti devono vivere in un habitat idoneo e essere nutriti correttamente. Non vanno tenuti in frigorifero e devono essere variati quotidianamente.
Esempio di gestione giornaliera

Le informazioni di questo documento rappresentano indicazioni generali.
Non sostituiscono il parere del medico e/o alimentarista
Tabelle alimentari
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| Le informazioni di questo documento rappresentano indicazioni generali.Non sostituiscono il parere del medico e/o alimentarista |
Insetti da pasto
UNA BREVE MA INDISPENSABILE GUIDA Gli insetti da pasto costituiscono la fonte proteica essenziale per la dieta Fresh e, in misura minore, per la Wombaroo diet. È fondamentale che gli insetti siano nutriti adeguatamente e allevati in habitat ottimali per ogni specie, poiché un insetto sano e ricco di proteine rappresenta una fonte nutrizionale ideale. Dato che la varietà è importante, è consigliabile disporre di una tabella di riferimento per comprendere al meglio i valori nutrizionali dei vari insetti. Ricorda che gli insetti tendono ad avere un alto contenuto di fosforo, quindi è preferibile non esagerare con le quantità.La dose consigliata di insetti nella dieta è circa il 20% della razione giornaliera totale. Per bilanciare il rapporto calcio-fosforo, è opportuno cospargere sempre gli insetti con carbonato di calcio senza vitamina D3. Non esistono dosi esatte certificate per la dieta Fresh, ma assicurarsi che gli insetti siano ben ricoperti di calcio dovrebbe sufficiente.
DOVE REPERIRE GLI INSETTI E QUALI SONO IDONEI?
Gli insetti da pasto devono essere acquistati presso rivenditori specializzati, e non devono mai provenire da negozi per la pesca o peggio, raccolti nel loro habitat. Su ItalianCricketFarm, inserendo il codice SUGARGLIDER10, riceverai uno sconto del 10% sugli insetti vivi.
IMPORTANTE:
Dopo l’acquisto, è consigliato osservare una quarantena di almeno 7 giorni, durante la quale, gli insetti, andranno alimentati correttamente per depurarsi da eventuali alimenti precedenti. È inoltre consigliabile nutrirli almeno 15 minuti prima di offrirli in pasto.
INSETTI CONSIGLIATI, ALIMENTAZIONE E HABITAT:
Blatte, valori nutrizionali medi per per 100g
Nutriente | Valore |
|---|---|
Proteine | 20-25% |
Grassi | 7-9% |
Calcio | 20-40 mg |
Fosforo | 400-500 mg |
Rapporto Ca | 1:10 - 1:12 |
Fibre | 2-5% |
Carboidrati | 2-5% |
Umidità | 65-70% |
Nota: Il rapporto calcio-fosforo è basso (1:10 o peggiore), quindi è necessario bilanciarlo integrando calcio o alternando la dieta con insetti più ricchi di calcio.
Habitat: Per l’allevamento, mantenere un ambiente con temperatura di 24-30°C e umidità del 60-70%. Un substrato di cartone e contenitori di plastica con fori per la ventilazione sono ideali.
Alimentazione: Le blatte sono onnivore e si nutrono di frutta, verdura, cereali e piccoli insetti. L’alimentazione in cattività dovrebbe includere frutta (come mela e banana), verdure a foglia (lattuga, carota), e una fonte proteica come crocchette per animali.
Grilli, valori nutrizionali medii per 100g
Nutriente | Valore |
|---|---|
Energia | 121 kcal |
Proteine | 20.5 g |
Grassi | 5.5 g |
Carboidrati | 2.1 g |
Fibre | 7.3 g |
Calcio | 13.8 mg |
Fosforo | 185 mg |
Ferro | 5.5 mg |
Sodio | 76 mg |
Potassio | 249 mg |
Rapporto Calcio: Il rapporto calcio-fosforo nei grilli vivi è mediamente di 1:13, quindi per offrire un corretto bilanciamento a chi li consuma (come i petauri), è necessario un'integrazione di calcio.
Habitat Ideale: I grilli prosperano in ambienti umidi e temperati, intorno ai 24-28 °C, con un’umidità tra il 50-70%. Un’illuminazione indiretta è consigliata, così come un rifugio per nascondersi.
Alimentazione Ideale: Frutta e verdura fresca: carote, patate dolci, mela. Fonti di proteine: crocchette per cani/cats, fiocchi d’avena.
Locuste, valori nutrizionali medii per 100g
Nutriente | Valore |
|---|---|
Energia | 127 kcal |
Proteine | 20.5 g |
Grassi Totali | 6.1 g |
Carboidrati | 0.5 g |
Calcio | 15 mg |
Fosforo | 200 mg |
Rapporto Ca | 1:13.3 |
Nota: Le locuste sono ricche di proteine e moderate in grassi, ma hanno un rapporto calcio-fosforo non bilanciato, quindi è spesso necessario integrare calcio per la dieta dei petauri.
Habitat: Le locuste vivono tipicamente in aree con climi caldi e semi-aridi. Sono comuni in Africa, Asia e Medio Oriente, ma alcune specie si trovano anche nelle regioni mediterranee. Prediligono le praterie, i deserti e le savane, dove trovano erba e altre piante per nutrirsi.Alimentazione Ideale: Le locuste sono erbivore e si nutrono principalmente di erbe, cereali e foglie. In cattività, la loro dieta può includere: Erbe fresche (come gramigna e trifoglio), verdure a foglia verde, piccole quantità di frutta, mangime specifico per locuste (commerciale)Evitare alimenti con pesticidi, dato che questi possono accumularsi nell’organismo delle locuste e rappresentare un rischio per gli animali che le consumano.Caimano (Zophobas morio), valori nutrizionali medii per 100g
Nutriente | Valore |
|---|---|
Proteine | 18.6 g |
Lipidi (Grassi) | 13.4 g |
Umidità | 59.5 g |
Fibra | 3.5 g |
Energia | 180 kcal |
Calcio (Ca) | 50 mg |
Fosforo (P) | 262 mg |
Rapporto Ca | 1 : 5.2 |
Nota: Il rapporto tra calcio e fosforo è importante per animali che necessitano di livelli più alti di calcio rispetto al fosforo, come i petauri. In questo caso, il rapporto (1 : 5.2) non è ideale per i petauri e andrebbe bilanciato con altre fonti alimentari ricche di calcio.
Habitat Naturale e Alimentazione Ideale delle Larve di Caimano
Habitat: Le larve di caimano si trovano generalmente in habitat caldi e umidi, come sottoboschi di foreste tropicali. Crescono bene in spazi bui con un substrato di substrati organici come trucioli o farine di cereali.
Alimentazione Ideale: Le larve di caimano in allevamento possono essere alimentate con una dieta a base di frutta e verdura fresca (come carote e patate), cereali, e piccoli pezzi di pane per mantenere una buona idratazione e livelli di nutrienti.
Camole della Farina, valori nutrizionali medii per 100g
Le camole della farina, conosciute anche come larve di Tenebrio molitor, sono un alimento comune per molti animali domestici, tra cui i petauri dello zucchero. Ecco una panoramica completa dei valori nutrizionali, dell'habitat, della dieta e delle fonti scientifiche disponibili per le camole della farina.
Nutriente | Valore |
|---|---|
Proteine | 20-23 g |
Grassi | 12-17 g |
Carboidrati | 2-5 g |
Fibra | 2 g |
Calcio | 13-20 mg |
Fosforo | 198 mg |
Rapporto Ca | 1:15 |
Energia | ~206 kcal |
Calcio e Fosforo: Le camole della farina hanno un rapporto di calcio e fosforo molto basso (circa 1:15), quindi non sono ideali come fonte di nutrizione per animali che necessitano di un rapporto Calcio più elevato, come i petauri dello zucchero. Per bilanciare questa carenza, è possibile spolverarle con integratori di calcio prima di somministrarle, oppure alternarle ad altre fonti alimentari.Habitat: Le camole della farina vivono tipicamente in ambienti umidi e caldi, con temperature ideali tra i 25-28°C e umidità relativa intorno al 70%. In natura, si trovano spesso in luoghi con abbondanza di materiali organici in decomposizione, come magazzini di grano o cumuli di compost.
Alimentazione Ideale: Le camole della farina sono onnivore e si nutrono di una varietà di materiali, ma preferiscono cibi secchi e ricchi di carboidrati come cereali, farine, e crusca. Per ottenere camole più nutrienti per gli animali, si consiglia di alimentarli con una dieta a base di verdure fresche, frutta (per una fonte di idratazione) e cibi ad alto contenuto proteico.
Fonti della ricerca:
Per informazioni dettagliate e affidabili, puoi consultare articoli scientifici e banche dati sui nutrienti di Tenebrio molitor, come quelli disponibili su:
-Journal of Insects as Food and Feed
-Zoo Biology e altri giornali di biologia applicata
-USDA FoodData Central
-Finke, M.D. (2002). Nutritional value of insects for human consumption. Annual Review of Entomology, 47(1), 231-256
-Ghaly, A.E., Alkoaik, F.N. (2009). Nutritional quality of some edible insects in Saudi Arabia. Emirates Journal of Food and Agriculture, 21(4), 293-306.
-Insects as food and feed: nutrient composition and environmental impact” (Oonincx et al., 2020)
NOTA BENE:
Per le femmine in gravidanza o in allattamento, aumentare la quantità di nutrimento QUOTIDIANO di circa il 30% offrire il latte per marsupiali.
Ossalati, nemici del calcio
L'ossalato di calcio è un sale di calcio dell'acido ossalico. In natura si trova in molte piante per le quali costituisce elemento di difesa contro il loro consumo alimentare da parte di insetti ed animali erbivori, una sorta di barriera protettiva. Gli ossalati si trovano praticamente in tutti gli alimenti ma alcuni ne sono particolarmente ricchi, tra questi: spinaci, sedano, carote, fagiolini, cetrioli, arance, more, peperoni, fragole, lamponi, mirtilli, albicocche, melanzane, ribes, piselli, bietola, cavolo. Quando facenti parte della dieta dei nostri animali, qualsiasi dieta si segua, questi alimenti devono essere dosati ed introdotti nell’organismo insieme ad una fonte di calcio per ridurne l’assorbimento intestinale ed evitare così il formarsi di eventuali calcoli renali.
Gli elementi che danno più frequentemente luogo ai calcoli delle vie urinarie sono un eccessivo uso di calcio, gli ossalati stessi contenuti in frutta e verdura e l’acido urico ma può influire nella loro formazione anche la carenza di sostanze quali il citrato e il magnesio. Recenti studi, sostengono che l’utilizzo del magnesio possa ridurre l’insorgere di patologie causate dagli ossalati, così come il carbonato di calcio precipitato può essere d’aiuto se utilizzato nel modo corretto.
Per evitare i calcoli di ossalato di calcio è indispensabile seguire una dieta normocalorica a basso contenuto di sale, proteine animali (insetti nel caso della fresh diet) e zuccheri ma con normale contenuto di calcio e un apporto di liquidi tale da avere un alto volume urinario, l’acqua contenuta negli alimenti potrebbe non essere sufficiente. Un’alimentazione adeguata è la prima strada per la prevenzione a medio lungo termine dei calcoli renali in quanto la composizione delle urine è direttamente correlata alla dieta stessa.
Per evitare calcoli da acido urico impostare una dieta con un apporto calorico controllato e una riduzione del quantitativo di purine, contenute soprattutto in prodotti di origine animale. I cibi che ne contengono in elevate quantità fanno aumentare l’escrezione urinaria di acido urico e tendono a rendere le urine più acide ed odorose, favorendone la precipitazione. Per rendere le urine meno acide va incoraggiata l’assunzione di frutta e verdura (evitando quella molto zuccherina).
VALORI MEDI DI OSSALATI IN MILLIGRAMMI OGNI 100G DI ALIMENTO FRUTTA:
Lamponi 48mg
Arancia 29mg
Pompelmo 24mg
Avocado 19mg
Kiwi 16mg
Mirtilli 15mg
Fragole 15mg
Albicocca 14mg
Mandarino 10mg
Banane 6,4mg
VERDURA:
Rabarbaro (altamente tossico) 1510mg NON USARE
Spinaci 656mg
Bietola 347mg
Cavolfiore 60mg
Carote 32mg
Patata dolce 28mg
Cetrioli 25mg
Peperoni 16mg
Sedano 10mg
Cavolo verza 8mg
Ipotizzando una dieta ipocalorica evitando alimenti troppo zuccherini, quindi un eccessivo utilizzo della frutta, potremmo abbassare di qualche milligrammo gli ossalati offerti.
Nella SGS2 diet (dieta mixata) l’animale non potendo selezionare cosa mangiare ingerirà una dose proporzionata alla ricetta che si offre. Ogni ricetta è studiata in modo che tutti gli alimenti vengano dosati correttamente e non vi siano eccessi di alimenti potenzialmente ricchi di ossalati.
Nella Fresh diet, potrebbe scegliere solamente i cibi che predilige, tendenzialmente quelli più dolci, quindi la frutta, andando incontro ad un maggiore ingerimento di ossalati nell’organismo, indi per cui selezionare gli alimenti in fase di preparazione è di fondamentale importanza.
In collaborazione con:
Giorgio Mimini, Biologo nutrizionista laureato in scienza della nutrizione umana.
Clinica Veterinaria ISOLA VERDE, Milano.
Snack
Gli snack sono uno dei metodi più utilizzati per instaurare un rapporto di fiducia con i propri animali. Tuttavia, non tutti gli snack sono adatti.Se segui una dieta equilibrata come la SGS2 o la Fresh, l’uso degli snack deve essere ben ponderato: ogni alimento extra può alterare l’equilibrio nutrizionale della dieta.
Il miele è previsto in alcune alimentazioni, ma è molto calorico: non abusarne.

Gli snack non sostituiscono la normale alimentazione: non esagerare nel loro utilizzo.
Alimenti vietati
È assolutamente vietato offrire carne cruda, würstel, insaccati o omogeneizzati (anche di ottima qualità), se non in casi di estrema necessità e solo su indicazione del veterinario.
L'uva e l'avocado possono risultare tossici se somministrati in grandi quantità, quindi è preferibile evitarne l’uso frequente.
La frutta secca è ricca di grassi e può risultare dannosa per il fegato.
Noci, mandorle, anacardi, pistacchi, nocciole, arachidi sono da evitare.
SONO TOSSICI E VANNO EVITATI COMPLETAMENTE:
zucchero, dolciumi, brioche, cioccolato, pomodoro, olive, aglio, cipolla, insalate varie, lattuga e datteri.







